IL CUPPING, GLI EMATOMI ALLE OLIMPIADI 2016

Durante le Olimpiadi 2016 alcuni atleti hanno sfoggiato delle vistose macchie scure sul loro corpo. Si tratta della Coppettazione, un antico trattamento della Medicina Tradizionale Cinese
esempio di coppettazione su schiena

IL CUPPING, GLI EMATOMI ALLE OLIMPIADI 2016

Durante queste Olimpiadi 2016 ci si è sicuramente imbattuti in foto o immagini di atleti che presentavano sulle coscie, sulla schiena o sulle spalle dei vistosi cerchi rossi o violacei che scomparivano nell’arco di alcuni giorni.

 

Tutto faceva pensare a delle ecchimosi da trauma. La verità è quanto mai lontana.

Questi atleti hanno chiesto in prima persona di sottoporsi a dei trattamenti di cupping (o coppettazione) per limitare i dolori (causati da una circolazione sanguigna o linfatica rallentata perchè sottoposta a super lavoro) tra una performance e l’altra.

 

E’ una tecnica che utilizziamo anche noi ed è proveniente dalla Medicina Tradizionale Cinese (MTC).

Il trattamento di coppettazione

Si applicano sulla pelle della persona trattata delle coppette (di vetro, di ceramica, di bamboo o silicone) di diversi diametri, creando un effetto “ventosa” che le tiene attaccate alla superficie del corpo.

Questo trattamento, a livello organico permette di stimolare la circolazione sanguigna e linfatica e, a livello energetico, altera i flussi energetici lavorando quindi in modo riflessogeno. Permette quindi di riequibrare il flusso energetico di un organo o di un apparato in disequilibrio.

Esiste una coppettazione “a caldo”, dove si utilizzano coppette di vetro, o bamboo all’interno della quale viene accesa una fiamma.

Essa consuma l’ossigeno all’interno della coppetta creando un vuoto (vacuum).

Dopo aver tolto il fuoco la coppetta viene appoggiata velocemente alla cute ottenendo così un effetto aspirante che solleva e scolla la plica di cute sottostante

 

Esistono diversi metodi di cupping

Coppettazione a freddo (che utilizziamo noi) : si utilizzano coppette di vetro o plastica dotate di una valvola. Questa viene collegata ad un piccola pompa a vuoto manuale o un peretta di gomma per generare un effetto aspirante più o meno intenso.

 

Vi sono poi tecniche di coppettazione statiche, dove la coppetta rimane ferma in punti associati a punti di agopuntura cinese. In questo caso l’azione è più riflessogena (alleviando contratture o dolori).

 

Coppettazione dinamica dove la cute viene cosparsa di olio per poter far scorrere la coppetta. Il risultato visibile è un arrossamento più o meno intenso. Permette un drenaggio dei liquidi e un’eliminazione delle tossine (sia in caso di contratture che cometrattamento anticellulite).

 

Dopo un colloquio conoscitivo si può capire se la persona sia adatta o meno a sottoporsi a questo trattamento.

 

Piccoli accorgimenti per utilizzare le coppette

  • La zona da trattare DEVE essere sana e integra. Evitando le parti sensibili.
  • Possono insorgere delle macchie violacee che scompaiono nell’arco di qualche giorno. questo dipende dal richiamo di sangue operato dal vuoto all’interno della coppetta.
  • Le coppette devono essere sempre disinfettate tra un trattamento e l’altro.

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