Osteopatia in gravidanza e pavimento pelvico

Di seguito puoi leggere il riassunto della diretta del 9 Luglio 2021 con ospite Silvio Scandola dottore in fisioterapia e osteopatia a Verona

Buona visone e buona lettura

Federica

Come cambia il mio corpo durante la gravidanza? 

Il momento del parto sarà così sconvolgente a livello fisico?

Quanto tempo ci metterò a “tornare quella di prima”?

Sono tutti interrogativi più che leciti che ogni donna si pone quando sta per diventare madre.

Personalmente l’osteopatia mi ha aiutata moltissimo per la dismenorrea (mestruo molto doloroso).

Osteopatia in gravidanza e post parto

Dopo quasi un anno dal mio parto cesareo, la cicatrice aveva proprio bisogno di un trattamento, e ne ho avuto giovamento da subito. Non c’è una “data di scadenza” entro la quale serve in trattamento, ma prima si fa meglio si sta.

Anch’io faccio parte della schiera di donne che si sono affidate ad un bravo professionista. 

Uomo o donna, non importa purché sia preparato, e che mi faccia sentire accolta e compresa. 

Dico questo perché nonostante abbiamo passato da un pò l’anno 2000, ci sono ancora parecchi dubbi e perplessità, ma soprattutto imbarazzi quando si parla di questi argomenti.

Il focus di questo incontro riguarda proprio l’informazione e la condivisione.

Tanto ha fatto il nostro caro amico Silvio Scandola, dottore in fisioterapia e osteopatia

Riabilitazione pavimento pelvico

Pavimento pelvico, questo “sconosciuto”. 

Ne senti parlare solo durante la gravidanza, mai prima e poco dopo. 

Perché? 

Quanto è importante sapere se è lasso o ipertrofico (molto muscoloso)? Moltissimo. 

Da questo dipende una rieducazione per evitare la classica incontinenza urinaria (presente non solo in ambito maternità e post parto). 

Ci sono dei rimedi per evitarla? Nel caso ci si trovasse a tossire, starnutire, ridere, perdendo un pò di pipì, come facciamo a rieducare il nostro corpo a trattenere o rilasciare quando serve?

Esistono dei trattamenti fisioterapici e osteopatici che aiutano in tal senso.

L’importante è rivolgersi a un professionista formato.

Parlando di pubalgia (classico termine per intendere tutti i dolori nella zona delle anche), di fastidi lombari, di dismenorrea (quando il ciclo torna al termine dell’allattamento e fa male), dobbiamo capire che il dolore non è normale

 Si  può tollerare del fastidio, ma il dolore non è normale. 

Retaggi culturali e religiosi impongono che la donna debba soffrire. 

Dobbiamo smetterla anche solo di pensarlo. 

Esistono trattamenti e soluzioni che NON includono operazioni chirurgiche. 

Che NON sono invasive, o se lo sono, sono completamente in accordo con la donna che si sottopone al trattamento fisioterapico e/o osteopatico, perfettamente informata nel caso.

Anche il trattamento della cicatrice del cesareo e della episiotomia spesso hanno bisogno di una manipolazione, altrimenti le aderenze normali che si formano potrebbero diventare rigide e rendere meno mobili anche i tessuti intorno, con conseguente dolore.

Nessuno lo dice? Allora lo diciamo noi. E continueremo a ripeterlo.


Le difficoltà della vita ti tolgono tutte le energie?

Iscriviti alla newsletter di Auraspei e scopri Emergenza5:
il metodo per ritrovare equilibrio e calma interiore, nella vita di tutti i giorni.


Ti potrebbero interessare anche: